Libertà e (è) partecipazione
Spettacolo ideato diretto e interpretato da Francesco Torre.
“La libertà non è star sopra un albero
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero…
libertà è partecipazione.” ( G. Gaber )
Lo scopo dello spettacolo è sensibilizzare la cittadinanza attiva, ed incentivare la Libera espressione.
In quasi un anno di lavoro, sono riuscito a trovare dozzine e dozzine di testi, che come tema avevano, appunto, la Libertà …
Dai tempi della Bibbia, fino ai nostri giorni, la maggior parte degli autori e pensatori, hanno discusso, pensato e scritto di Libertà. Ma quello che mi sono chiesto nel corso dell’ anno è stato:
ma cos’è Libertà, e soprattutto chi è Libero?
Penso e spero che con i 13 testi che userò, nel corso della serata, letti e cantati, tra i quali una agghiacciante lettera di un giovane 27enne romano, imprigionato, presso il carcere di “Regina Coeli”, perché, al tempo, partigiano, e fucilato pochi giorni dopo la stesure della stessa, indirizzata alla famiglia, riesca a dare un chiaro esempio di quello che per me significa Libertà.
Ovviamente, ho pensato che fosse stato giusto e indispensabile portare 2 testi molto interessanti: due leggi per essere precisi, per dare, come dire “ un significato, anche, giuridico alla parola Libertà”.
Per me Libertà è poter “ essere Libero ”, vogliate perdonarmi l’inciso retorico, rispettando però le regole che ci dovrebbero gestire la vita sociale.
L’invito a tutta la cittadinanza è per:
20 Agosto 2012 alle ore 21: 30, presso l’Atrio del Convento del Carmine.