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15,30 - La villetta di Gerardi è al civico 324 di Contrada Fossarunza. L'uomo è sceso dalla macchina e ha corso per circa 300 metri, ha girato a destra, portandosi nella stradina principale di accesso ai lidi, prima di essere ucciso dai suoi killer all'altezza di un cantiere.
15,21 - Nella foto, il luogo esatto dell'omicidio, dove è stato trovato il cadavere di Gerardi.
15,00 - Gerardi si era recato questa mattina nella sua villetta al mare, tra lo Sbocco e il Lido Signorino per dare da mangiare ai suoi cani.I killer lo hanno atteso e lo hanno colpito mentre stava per entrare con l'auto nella sua proprietà. E' riuscito a scappare, ma è stato raggiunto da altri colpi di arma da fuoco nella via che collega i due lidi (quella parallela al lungomare). Il decesso è avvenuto intorno alle nove e trenta. Delle persone che abitano lì anche di inverno hanno sentito gli spari e chiamato i carabinieri che hanno scoperto il cadavere e chiamato il 118 per costatare il decesso e la polizia scientifica per i rilievi di rito.
14,40 - Gerardi è stato ucciso nella zona dove ci sono le case e le ville vicino ai lidi. Sul posto ci sono i carabinieri. E' stato assassinato con due - tre colpi di pistola, secondo una prima analisi. E' stato un agguato di mafia: aveva appuntamento con i sicari che lo hanno freddato.
14,30 - E' stato ucciso in un agguato in stile mafioso, Francesco Gerardi, 54 anni, assassinato stamattina in una stradella al confine tra le contrade Berbaro Rina e Fossarunza, a Marsala. La vittima era stata arrestata il primo aprile 1993 insieme ad altre 44 persone nell'ambito dell'operazione antimafia ''Lilibeo' nel trapanese. L'operazione poi sfociata in un processo riguardava presunti mafiosi marsalesi accusati di avere preso parte alla ''faida'' che, nel 1992 causo' 11 morti, due ''lupare bianche'' e sei tentativi di omicidio